venerdì 7 ottobre 2016

I "voltoni" dell'Acquasola





I "voltoni" dell'Acquasola.

Io li ho chiamati così, voi chiamateli come volete. Per evitare equivoci li troverete nelle immagini che seguono, evidenziati con una freccia rossa.
 
Per capirci meglio pubblichiamo uno stralcio dalla Carta Topografica della Città di Genova del 1846 del Grondona, dove vediamo che dai Giardini dell'Acquasola partiva una passeggiata "sulle mura" che arrivava alla Villetta Di Negro.
 
Da piazza Fontane "Amorose", per salita S.Caterina il passante arrivava direttamente alla spianata e passava sotto le mura ed i giardini attraverso due "voltoni" (ecco il titolo del post). Quindi, attraverso via SS.Giacommo e Filippo, scendeva in via Serra.
 
Piazza Corvetto, naturalmente , non c'era ancora.
 
Fra i due "voltoni" una scalinata conduceva su alla passeggiata sopra alle mura.

Le immagini:
1) Mappa del grondona 1846
2) Cartolina del Mangini che ristampa una foto del 1870 della passeggiata sopra le mura con le scalinate.
3) "Voltoni" immagine dipinta da Domenico Cambiaso presa da "I Genovesi" edito da Valenti.
4) Scalinate fra i voltoni da Corvetto voltoni per Acquasola da "GENOVA SCOMPARSA" - ed. Mondani.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

3 commenti:

  1. DA QUELLE PARTI c'era la PORTA DI S.CATERIANA, con vicino un grande CONVENTO?

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    1. Buona domanda. Via S.Caterina c'è ancora ed il convento era Subito prima della Prefettura. La Porta si apriva nelle mura del Barbarossa che includevano il convento raggiungendo il Bastione di Luccoli (villetta DiNegro). In seguito le mura vennero spostate più a monte (questo post) ed al posto della porta rimase l'arco dell'acquedotto, demolito nel 1873 e documentato da diverse foto

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    2. Via S.Caterina= leggi Salita S. Caterina

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