giovedì 2 ottobre 2014

Genova: il Porto - dalla Darsena al Mandraccio





Abbiamo già visto che il porto antico andava dalla Darsena al Molo ed abbiamo già visto gli sviluppi del Molo nel tempo.
Abbiamo già ricordato che la planimetria del porto non ha subito grandi mutamenti  dal medio evo fino all'inizio dei tempi moderni.
La seguente tela del 1640 "fotografa" la situazione del porto, che andava in pratica dalla Darsena al Molo Vecchio.


1640 Dipinto su tela di Domenico Fiasella



Il fronte, un tempo difeso solo da una catena tesa tra la Darsena al Molo, era stato fortificato con torri e mura tra la metà del 1500 e la metà del 1600e si presentava pressapoco così:

Immagine tratta da Guida Sagep n. 42



Abbiamo visto anche la costruzione in Darsena del primo Bacino di Carenaggio in muratura  che qui vediamo con sulla destra la Porta dei Vacca.

1850 Galata Museo del Mare


Lo stesso bacino fotografato in epoca più moderna e munito di gru elettrica,  (notare la Porta dei Vacca come nell'immagine precedente).

Immagine tratta da Guida Sagep n. 42



Altra immagini del Porto Antico, da prospettiva diversa,  sempre dalla stessa fonte

Immagine tratta da Guida Sagep n. 42



Da un dipinto d'epoca ospitato al Galata Museo del mare vediamo l'Arsenale, coperto da tetti di tegole, dove si costruivano e riparavano le galee militari. Nella Darsena venivano invece ospitate le galee pronte a prendere il mare e quelle in fase di "armamento ed approvvigionamento".

foto scattata al Galata Museo del Mare


Abbiamo già detto che il vecchio bacino portuale, dalla Darsena al Mandraccio aveva ciclici problemi di interramento per cui necessitava di periodiche operazioni di dragaggio del fondale per mantenere un accettabile "pescaggio" lungo i moli.

 Dal Galata Museo del Mare una tela del Grassi ci mostra le operazioni di approfondimento del bacino della Darsena (ci scusiamo per la qualità delle foto realizzate con poca luce, senza flash e "schiarite" elettronicamente).  Si può comunque vedere parte del bacino della Darsena messo in secca ed i lavoratori che scavano a mano il fondale e trasportano a spalla le coffe con il materiale estratto.
Più al largo, al  di fuori della Darsena, è al lavoro una draga.

1545 Cristoforo Grassi - foto scattata al Galata Museo del Mare



Anche il bacino del Mandraccio era stato approfondito con lo stesso metodo creando una palizzata "quasi" stagna tra il Molo Vecchio e il ponte Cattaneo.
Vediamo queste operazioni ben documentate nella tela di Dionisio de Martino del 1575. Possiamo notare lo scarico dei materiali su imbarcazioni a remi ed un pontone di sollevamento con argano a ruota. Vediamo inoltre le "cicogne"  , alti bilanceri sistemati sul molo con il compito di sollevare i secchi con cui una apposita squadra svuotava l'acqua che entrava nel bacino "quasi stagno" .

Dragaggio del Mandraccio nel 1575 - tela di Dionisio de Martino  Genova civico Museo Mavale - tratto da : il Porto di Genova ed. SAGEP



Al Galata Museo del mare abbiamo trovato anche un interessante plastico che riproduce la Darsena delle galee e l'Arsenale Navale

Arsenale Navale
Darsena delle galee



Vediamo ora qualche immagine più "moderna".
In questa abbiamo già una nave a vapore ormeggiata in Darsena, fuori dalla quale è già stato creato il Ponte Parodi. 
Non abbiamo una data precisa per questa immagine ma dal tipo di naviglio presente in porto azzardiamo una datazione appena precedente lo scoppio della prima guerra mondiale, diciamo intorno al 1910. Se qualcuno ha una idea più precisa è pregato di indicarcela e saremo lieti di correggere il testo.
Vediamo il bacino di carenaggio "vacante" e con la "porta" aperta.  Manca la gru elettrica che abbiamo visto nella foto precedente (che è molto più recente) ed al suo posto vediamo un bigo bianco sulla sinistra del bacino; non si distingue se è "fisso" oppure montato su rotaia.
 
Cartolina Ed. Bianco&Pancaldi - non circolata



In questa immagine del 1904: da sinistra, l'antico Bacino di Carenaggio che in questo momento ospita una nave ed ha la "porta" chiusa;  si vede il "bigo" che è sostenuto da una strana struttura che vediamo ergersi in sezione triangolare sulla banchina di destra, tra il bigo ed il magazzino; al centro della foto vediamo  Ponte Morosini che all'epoca era  sede della Capitaneria del Porto;  a destra in calata vediamo una gru piccola ed una più grande alle prese con le solite chiatte ed infine un veliero ormeggiato al Ponte Calvi .

Cartolina Ed. Garzini e Pezzini Mi - sped. 1904



Questa immagine, purtroppo non datata,  tramanda la partenza da Ponte Morosini della regina  Alessandra d'Inghilterra (1844/1925) per imbarcarsi sul panfilo reale.
La data dovrebbe situarsi intorno al 1910 ma non siamo riusciti ancora a fare le opportune ricerche.

riproduzione fotografica -  autore sconosciuto - data da definire




Questa cartolina è stata spedita nel 1916  e ci mostra la Darsena e il Ponte Reale visti dal mare.

Cartolina Ed. EBG-GPM - sped.1916



La Darsena nel 1910 e il Ponte Reale;  più in là, il Ponte Morosini.

Cartolina Ed. Mangini - non circolata



Panoramica del "porto antico", da destra : Stazione Marittima (ora Ponte dei Mille),  Silos Granario con Ponte Parodi, Darsena, Ponte Morosini, Ponte Calvi, Ponte Spinola, Ponte Embriaco, Mandraccio, e infine il Molo Vecchio.  La cartolina non è datata ma, vista la struttura della Stazione Marittima di Ponte Federico Guglielmo ( ora Ponte dei Mille), azzarderemmo una data tra il 1910 ed il 1915.
Cartolina Ed. Dell'Avo - non circolata



Terminiamo con questo panorama della città e porto in cui si notano i magazzini di  Ponte Spinola e Ponte Embriaco, il Mandraccio ed il Molo Vecchio. La nave Andrea C  ormeggiata al Mandraccio,  ci fa collocare la foto tra il 1948 e il 1958.

Cartolina Ed. Sbarbo - non circolata



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