lunedì 2 febbraio 2015

Genova: il Porto - il bacino della Lanterna





Nel 1900 fervono grandi lavori in città, ed anche nel Porto.

La città si industrializza, si espande, e così il porto deve trovare una nuova dimensione e cerca spazio a Ponente .

 Nel 1905 il Re  "posa"  la prima pietra del nuovo bacino portuale della Lanterna dando così il via alla prima espansione portuale verso ponente.


Cartolina ed. Gianbruni - NPG - non circolata



Ho messo  "posa" fra virgolette in quanto la pietra è stata " posata" sul bordo di uno scivolo e lasciata cadere in mare. 

da "c'eraunavolta Genova" di S.Finauri e Sara Chiara ed.flli Frilli



 
Si comincia con il prolungamento a Ponente della diga foranea il Molo Duca di Galliera.
Quindi si esegue il taglio di una sezione obliqua della diga  per permettere il transito delle navi dall'avamporto al nuovo specchio creatosi davanti alla Lanterna.
Il tutto è ben  illustrato dalle piantine che seguono.


1911 - Ist. Idrografico M.M.

1922 - CAP

1927 CAP

Il Porto nel  1928 da:  Il Porto Frainteso di Macciò e Migliorino - ed. Costa &Nolan


Si possono quindi spostare gli accosti delle rinfuse (da P.Assereto e P.Caracciolo) nelle aree appena create costruendo allo scopo nuovi grandi elevatori per le rinfuse.


Nascono così:  Calata Stefano Canzio, Calata Bettolo, Ponte Rubattino, Calata Giaccone, Ponte San Giorgio, mentre a Calata Passo Nuovo (o Calata Sanità) e nel lato esterno di calata Canzio, ora protetto dall'avanporto, si sistemano i depositi petroliferi.

In questa foto vediamo i depositi petroliferi a Calata Sanità e Calata  Bettolo già funzionante con una nave in banchina.


Calata Sanità (Olii Minerali)  e Calata Bettolo da guida SAGEP n.42

Calata Bettolo - Sbarco carbone a terra con elevatori e via mare su chiatta con scivolo
P.Rubattino - Sbarco rinfuse - guida SAGEP n. 42




Viene costruita la Centrale Termoelettrica a Carbone con uno scalo a Ponte San Giorgio ed un impianto appositamente dedicato allo lo sbarco del carbone per la Centrale.


dal Bollettino Comunale del 1929





Ed ecco la nuova Centrale Termoelettrica a carbone che  spunta dietro alla Lanterna.







L'espansione del porto a ponente non si ferma qui e prosegue negli anni "30" creando nuovi approdi a scapito di antichi splendidi arenili.  Ma ne parleremo in un prossimo post.


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