sabato 2 gennaio 2016

Genova - una città in guerra - parte quarta





Ancora qualche immagine "pacifica"  di Genova negli anni 1938-39 . 

1938 - si costruisce la nuova sede genovese del RACI  (Reale Automobil Club Italiano) e della stazione di servizio adiacente.

La foto ci mostra le autorità in visita al cantiere RACI alla Foce

da: Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore


In questa assistiamo alla cerimonia di inaugurazione della stazione di servizio svoltasi nel 1938.
(la sede del RACI sarà invece inaugurata nel 1939 ma non abbiamo l'immagine dell'avvenimento)

da: Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore



La vita "civile" prosegue comunque, convivendo "pacificamente" con le tante iniziative di tipo militare.  Qui una partita di calcio nello stadio di Marassi  nel 1938.

da: Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore
 



Contemporaneamente un altro genere di "sport" si afferma in tutto il paese : gli esercizi ginnici "marziali"  promossi dal "regime". 

da: Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore




Si intensificano le costruzioni di navi da guerra. Qui il cantiere Ansaldo di Sestri Ponente potenziati con la costruzione di nuove e più potenti attrezzature

da: Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore


da: Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore


da: Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore



La priorità data all'industria bellica viene adeguatamente pubblicizzata sui "media" di allora. Qui i telemetri della S.Giorgio (peccato che gli altri avevano già il radar......), i cannoni antiaerei Ansaldo ed i carri M 15 Fossati.
da: Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore


Genova nella seconda guerra mondiale di Carlo Brizzolari Valenti editore vol 1
 
Genova nella seconda guerra mondiale di Carlo Brizzolari Valenti editore vol 1



Mentre continuava a ritmi accelerati la costruzione nel porto del "bacino di Sampierdarena  e si progettava già la costruzione dell'aeroporto a Sestri, la "Ala Littoria" (futura Alitalia) aveva iniziato  il servizio passeggeri all'Idroscalo con gli idrovolanti.

da: Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore



1939 - Consegna della "Bandiera di Combattimento" alle navi militari a calata Zingari.
Sullo sfondo la grande sagoma del Rex.

da: Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore



Ancora il Rex, questa volta un pontone vi imbarca due elettrotreni destinati alla Esposizione Universale di New York  (le famose "Littorine")





 Sfilate Militari come questa....
da: Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore


....si alternano con le tradizionali  manifestazioni popolari come il "Palio di San Pietro" alla Foce .
Qui  i rappresentanti  del sestiere della Maddalena negli antichi costumi tradizionali genovesi.

da: Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore




qui vediamo la sfilata delle carrozze con l'equipaggio del sestiere di Pre

da: Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore



Sempre alla Foce, nel 1939, venne costruito questo gigantesco teatro all'aperto chiamato teatro dei 12 mila in quanto poteva ospitare ben 12 mila spettatori. Nell'unica estate in cui fu in funzione vi furono rappresentate le opere "La Gioconda" "Boheme" "un ballo in maschera" e "Faust" Vantava un palcoscenico di 1500 mq..
Prezzi: numerati L.25 - non numerati L.6 - gradinate L.4 - sconti ai dopolavoristi.
L'anno successivo arrivò la guerra con ben altri spettacoli.

da: Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore




1939 - Trainata dal rimorchiatore Baia faceva il suo mesto ingresso nel porto di Genova una delle più antiche vavi in legno allora esistenti. Si trattava del Java, costruito nel 1813 in pino ed abete americani, con l'opera viva fasciata in rame. Nave che era stata a suo tempo regalata da un lord ad un ufficiale inglese che gli aveva salvato la figlia, rapita dagli indigeni dell'isola di Giava. Una storia centenaria di viaggi e di avventure finiva così a Ponte Somalia : legno marcio, un pò di ferraglia e tanto rame, preziosissimo per le necessità belliche dei mesi a venire.

da: Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore



1939 l'attuale via Cadorna è "parata a festa" ma il libro non ci dice perchè.
Vediamo le facciate di Corte Lambruschini e dell'edificio di fronte ad essa imbandierate e foto del Duce sui portici del palazzo INPS.
In primo piano ragazze nei costumi tradizionali genovesi. Al centro del gruppo, per ricordarci in che epoca siamo, spicca, sorridente, un'uniforme nera.

da: Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore


E per concludere il post non poteva mancare il "leitmotif" dell'epoca:  una bella parata militare.

da: Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore



Nessun commento:

Posta un commento