giovedì 20 giugno 2013

Priaruggia - Bagnara - Quinto








Priaruggia, situata lungo la valle del rio omonimo, prende  il suo nome da uno scoglio rosso che protegge la piccola spiaggia e ne è un pò il simbolo. Nel 2008 una libecciata ne ha spezzato un pezzo, con dispiacere dei frequentatori del luogo.

Qui in una cartolina dei primi anni del 1900, con le case che si affacciano direttamente sulla spiaggia.




Sempre nei primi anni del 1900, vediamo la "pria ruggia"  ancora intatta

da Genova e paesi circostanti vol 1 ed. Mondani




Anche qui abbiamo una veduta abbastanza antica, con il treno a vapore e le "damine" vestite di bianco accanto all'ombrellone.
Da Album Fotografico di Genova Antica edito da Mondani


Ci riesce difficile datare questa immagine

da Genova Scomparsa, edito da Mondani




Forse ci può aiutare questa foto datata anni 20.

da Genova Scomparsa, edito da Mondani


Anche qui non abbiamo una data. Abbiamo un tram giallo e costumi da bagno "belle epoque" che ci dicono che la foto è abbastanza vecchiotta.




Ancora un quadretto balneare, con la "pria ruggia" in primo piano. Manca solo il colore. 




Ancora una foto senza data, questa pubblicata su FB da Leonardo Zuppardo

Leonardo Zuppardo



Questa immagine ci è stata fornita da Corallo Giorgio (che ringraziamo) .  La dateremmo ad inizio anni 30 in quanto la litoranea era appena in costruzione come vediamo nella foto.

cartolina pubblicata su FB da Corallo Giorgio



Questa immagine invece è datata 1935, e ci mostra i lavori di costruzione della strada litoranea, la "nuova Aurelia"

da Genova Scomparsa, edito da Mondani


Giorgio Gioli, che ringraziamo, ci ha fornito questa immagine degli anni 50 con la quale concludiamo le immagini "balneari"

Giorgio Gioli



Passiamo ora ad osservare una immagine del borgo un pochino più nel dettaglio.
Vediamo un edificio in costruzione sulla destra ed un edificio che non esiste più sulla sinistra, ma non sappiamo datare lo scatto.

da Genova in cartolina di V.E. Petrucci ed. Sagep







Bagnara 1903, binario unico e poco traffico, era ancora una località fuori mano...

da: Genova e paesi circostanti vol 1 edito da Mondani





Bagnara :  la casetta della dogana o del dazio sugli scogli ?

cartolina ed. Pagano - non circolata




Quinto prende il nome dalla sua distanza  da Genova:  il "quinto miglio".
Come Quarto,  in origine Quinto si sviluppava lungo l'antica via Romana che correva leggermente nell'entroterra, a "distanza di sicurezza" dal mare e dai suoi "pericoli".

In questa veduta, di un lungomare che non ci è familiare, troviamo la Quinto del 1800.

Immagine di Giuseppe Ruzzin

Solo nel tardo 1800, con la costruzione delle strade litoranee, l'abitato si sviluppò verso il mare, per tornare poi nell'entroterra negli anni 60 dopo la costruzione della Pedemontana (Corso Europa, terminato nel 1962).

Una immagine dal mare ci mostra la costa già in parte edificata. Le ville sono più all'interno. Sulla costa vediamo abitazioni modeste ed edifici industriali: il mulino Nossardi, con la sua ciminiera. Una Quinto "industriale", oggi dimenticata. 

da Genova e paesi circostanti vol 1 ed. Mondani

Qui siamo nel 1903 e la ciminiera del mulino "Ravano"  spunta ancora dietro il "casone"  che invece è sopravissuto fino ai giorni nostri.

Foto pubblicata da Corallo Giorgio


E che dire di questo, con il suo pontile: mulino Montero, dice la didascalia... è sempre lui, o non è lui?  Quanti mulini c'erano in quel "francobollo" di costa?





Mulino "Nossardi" come dice Tolozzi o "Ravano" come dice la cartolina ? Forse che nel corso degli anni abbia cambiato proprietario? E poi, cosa vi si macinava?  Non lo sappiamo. Sappiamo solo che il "casone" è ancora qui, proprio al limite della spiaggia, in via Gianelli, ripitturato a nuovo, muto testimone dei tempi passati (la nonna usava dire: "se le mura potessero parlare..." )

foto da google map perchè siamo pigri... 



E che dire di questo, con il suo pontile: mulino Voltero, dice la didascalia... è sempre lui, o non è lui?  Quanti mulini c'erano in quel "francobollo" di costa?
 
foto dal web







In questa immagine siamo a fine 1800, a Quinto al mare,   sul curvone, all'altezza della chiesa di S. Erasmo, con un tram a cavalli ed in calesse provenienti da Bagnara e diretti verso Nervi. 

da Album Fotografico di Genova Antica - ed. Mondani


Già, la chiesa e oratorio di S. Erasmo, nata nel 1400 come cappella eretta dai pescatori del luogo per venerarvi il santo, protettore della gente di mare.  Mondani ce la mostra in questa foto dei primi del 1900 (?) .

da: "Genova e paesi circostanti  vol. 1 ed. Mondani


Ma a Quinto la parrocchia era S.Pietro, che si trova lungo il percorso della antica via Romana di Quinto.
Sempre il Mondani ce la mostra in una foto degli anni 30.

da Genova scomparsa edito da Mondani



Lungo-mare invece correva la ferrovia e la stazione si trovava proprio il via Gianelli, come vediamo in questa immagine del 1905. Era una linea ad un solo binario con raddoppio nella stazione. Qui vediamo bene anche la ciminiera del mulino. 

da Genova e Paesi circostanti vol. 1 edito da Mondani



La ferrovia venne spostata a monte nel 1922 e nel 1929 il Bollettino Comunale poteva "menar vanto" dell'allargamento della strada da Quinto a Nervi.

da LA GRANDE GENOVA - BOLLETTINO MUNICIPALE 1929




Alla fine dei lavori, negli anni 30, via Gianelli si presentava più o meno come la vediamo oggi e come la vedevano negli anni 1960, che è la data di questa foto.

foto dal web







12 commenti:

  1. la spiaggia è quella di Bagnara e la casettina che si vede, a me bambino negli anni 50, dicevano essere una specie di garitta dove si appostavano i finanzieri a caccia di contrabbandieri

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    1. A me invece hanno detto che quella casetta è una delle tante "Torri della Sanità" (o cose del genere), che erano sparse lungo la costa per sorvegliare eventuali approdi di persone che potevano portare malattie (non so se ho capito bene). Sto cercando di contattare la persona che me l'ha detto (ha tenuto una specie di conferenza sul tema), per avere informazioni più precise.

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    2. potrebbe essere stata entrambe le cose, magari in tempi e circostanze diverse .
      grazie per l'informazione , continua a seguirci
      ciao

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  2. Il tram a cavallo sta terminando la salitina dell'attuale via Quinto per immettersi in via A.Gianelli.

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  3. grazie dei commenti e delle informazioni di cui prendiamo debita nota
    cordiali saluti

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  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  5. Ma da dove usciva il binario dalla stazione di Quinto verso Nervi?

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  6. Maurizio Staltari qui nei commenti non posso mettere foto (per lo meno, io non saprei come fare). La metto sul "gruppo" con un commento e cerco di taggarti
    ciao

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    1. Fatto, ma non sono riuscito a Taggarti. ? non sei iscritto a https://www.facebook.com/groups/gianfranco.curatolo/ ??

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    2. Iscritto ora, su FB sono Nicola Maurizio...
      Grazie! :)

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    3. Ho visto il post, ma la mia curiosità era sull'altro lato, verso La Spezia: non c'è più traccia del percorso della ferrovia.

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    4. Su questo non ti so rispondere quindi ho girato la domanda sul gruppo dove vi sono persone vissute in zona che possono darci informazioni che a me mancano ( io colleziono cartoline, non sono un esperto di ferrovie ma nel gruppo abbiamo anche quelli)

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