domenica 17 maggio 2026

Via Cairoli - la "Strada Nuovissima"


Così venne subito chiamata , nel 1777 quando fu approvata la sua costrruzioneper creare un collegamento "carrozzabile" tra via Balbi e la "Strada Nuova" (via Garibaldi). 

foto circolata sul Web

La sua costruzione durò dal 1778 al 1786, a cura dell'architetto Gregorio Petondi, e la supervisione e mediazione dell'architetto militare Giacomo Agostino Brusco.  Infatti la costruzione della strada provocò alcuni contenziosi e richiese la demolizione di alcune case popolari e la modifica di alcuni palazzi monumentali (quali il Palazzo Lomellini-Doria Lamba e Palazzo Brignole, ai due estremi della via).

Il Palazzo Doria Lamba, in parte mutilato, approfittò dei lavori per aprire una nuova entrata monumentale da via Cairoli in aggiunta a quella che già aveva su via Lomellini. Nuova entrata che vediamo nella foto che segue


Il Palazzo Brignole ha perso il giardino ed ha inventato una nuova facciata in piazza della Meridiana con portone monumentale, al posto della vecchia entrata da via dei 4 canti di San Francesco.

1550 Palazzo Brignole e le aree di strada Nuova prima della sua costruzione- da Una città portuale del Medio Evo di Bianchi&Poleggi.

134r-pal. Brignole-piazza della Meridiana-Alfredo Noack_inventore della Riviera-GiuseppeMercenaro_Sagep1989


Riportiamo alcune rielaborazioni su mappe dell'epoca per dare una idea dei cambiamenti sopravvenuti.

via Cairoli-sovrapposizione degli edifici esistenti nel 1656 in verde ed in blu quelli presenti nel 1810-eseguita da Francesco Piredda +mie note


Non abbiamo idea di come via Nuovissima fosse stata pavimentata in origine, probabilmente con le solite lastre di pietra che qui vediamo venire impermeabilizzate con i catrame (come mai?).

1928 lavori di catramatura in via Cairoli.- Enrico Dolcino-


Non molto tempo fa (quando?) la strada è stata ripavimentata con pietre più piccole 

Andrea Bracco


Questo è tutto quello che sappiamo su questo argomento. Chi avesse maggiori informazioni su via Cairoli è pregato di segnalarcele.