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martedì 29 dicembre 2015

Genova - una città in guerra - parte seconda





Questa volta prenderemo le immagini che ci interessano dalla " Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale"  di Tito Tuvo (Guido Mondani Editore) - Fotografie di E.Binelli.





Nella "parte prima" avevamo parlato della partenza dei "coloni" per l'Africa.  Continuiamo a mostrare qualche immagine anche qui di seguito.

Qui i coloni partono per la Libia e vengono chiamati "rurali". In questa foto li vediamo sottobordo, in attesa d'imbarco, insieme ad Italo Balbo.  Siamo nel 1938;  povera gente, mandati a "colonizzare l'altra sponda" e partiti pieni di speranze, torneranno delusi e più poveri di prima. 

da: Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore - foto di E.Binelli




  Ancora "rurali" in partenza per la Libia, salutati dalle autorità del PNF

da: Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore - foto di E.Binelli



Qui la nave Tembien,  "carica" di rurali,  parte da Genova impavesata a festa.

da: Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo - Mondani editore - foto di E.Binelli



Una caratteristica del "regime" è l'abbondanza delle "celebrazioni" ed una particolare attenzione è prestata verso la gioventù che viene irregimentata in associazioni "patriottiche" dall'asilo alla università.   Una "gioventù in divisa" , presupposto di una "gioventù militarizzata".
Nelle prossime tre foto vediamo la "befana fascista" per fascie d'ètà.

da: Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore - foto di E.Binelli
da: Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore - foto di E.Binelli

da: Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore - foto di E.Binelli


E non potevano mancare anche gli universitari in divisa  che sfilano davanti al Monumento ai Caduti in piazza della Vittoria.

da: Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore - foto di E.Binelli


Un popolo in divisa, ma su questo argomento torneremo ancora....



lunedì 28 dicembre 2015

Genova - una città in guerra - parte prima




da "Genova nella seconda guerra mondiale - una città in guerra -1938-1943" di Carlo Brizzolari - Valenti Editore


Prendiamo spunto da "Genova nella seconda guerra mondiale - una città in guerra -1938-1943" di Carlo Brizzolari - Valenti Editore,   che ci è stato recentemente regalato.

In verità, eravamo già in possesso di alcuni documenti ed immagini di Genova relativi a quel periodo (specie foto dei danni prodotti dai bombardamenti aerei) ed eravamo incerti se pubblicarli o meno su queste pagine, per diverse ragioni.

Ma ormai sono passati 70 anni dalla conclusione di quei tragici fatti ed in molti ne hanno già parlato, così abbiamo deciso di parlarne anche noi.  Cercheremo di farlo nel modo più distaccato ed apolitico possibile, attenendoci ai fatti ed alle immagini che li documentano.
Ci scusiamo in anticipo se i contenuti di alcuni post urteranno la suscettibilità di qualcuno.
Ci scusiamo anche se ometteremo qualcosa (fatti e persone....) in quanto questa non vuole essere una storia esaustiva del periodo in esame, ma (come sempre facciamo) vuol essere solo la presentazione delle (poche) immagini in nostro possesso.


Dobbiamo iniziare con un breve preambolo per capire come ci siamo arrivati. Si era cominciato con le "prove generali" ovvero la "guerra d'Africa" e la "guerra civile spagnola" . Entrambe ci avevano alienate le "simpatie" dei vecchi alleati della prima guerra mondiale (USA-Francia-Inghilterra) e ci avevano avvicinati alla Germania di Hitler.





Le immagini che seguono ci mostrano gli "emigranti coloniali" in partenza da Genova per le "colonie". Una emigrazione diversa dalle precedenti: la solita povera gente, ma questa volta partivano contenti verso una terra "conquistata" dove non sarebbero più stati gli "ultimi", gli "estranei" ma i "padroni", protetti dal loro esercito e dalla loro bandiera.

da "Genova nella seconda guerra mondiale - una città in guerra -1938-1943" di Carlo Brizzolari - Valenti Editore

 
da "Genova nella seconda guerra mondiale - una città in guerra -1938-1943" di Carlo Brizzolari - Valenti Editore



Naturalmente non tutti erano daccordo, ma il regime teneva sotto stretto controllo la stampa e qualsiasi voce fuori dal coro doveva avere una diffusione clandestina (volantino contro la guerra d'Africa).







da "Genova nella seconda guerra mondiale - una città in guerra -1938-1943" di Carlo Brizzolari - Valenti Editore

 

Un'altra cosa che aveva diviso gli italiani in due fronti opposti, quasi ad anticipare la futura "guerra partigiana" era stata la guerra civile spagnola che aveva visto fascisti e nazisti schierarsi a fianco del generale Franco mentre numerosi volontari italiani erano affluiti a dar manforte ai "repubblicani". Una "guerra civile" combattuta in casa altrui. (nelle immagini:  ritorno dalla Spagna degli avieri italiani ricevuti da Vittorio Emanuele III  e  ritorno dei "volontari" tedeschi ricevuti da una delegazione nazista in piazza della Vittoria)
 

da "Genova nella seconda guerra mondiale - una città in guerra -1938-1943" di Carlo Brizzolari - Valenti Editore

da "Genova nella seconda guerra mondiale - una città in guerra -1938-1943" di Carlo Brizzolari - Valenti Editore





Il seguito alle prossime puntate