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domenica 18 agosto 2013

Il Mercato Orientale





In via della Consolazione  sorgevano il convento della Consolazione e la Chiesa della Consolazione. Nel 1700 iniziò la costruzione di un chiostro che non venne mai terminato.
Qui la porta degli archi nell'angolo superiore destro (stranamente ad un fornice solo).  Via della Consolazione si indovina soltanto, nascosta dalle case e dalla  poderosa mole della chiesa e del convento.  Del convento si scorge parte del chiostro e del giardino, mentre non vi è traccia del padiglione centrale dell'attuale mercato (costruito neii primi anni del 1900).


Alfred Guesdon 1849ca - parte di Litografia



Vediamo la chiesa ed il monastero della Consolazione in un particolare della nostra mappa edita da Grondona nel 1846




Una vista della chiesa e monastero nel 1896  durante la costruzione della via XX Settembre

da "ViaXXSettembre a Genova" di AnnaMaria Nicoletti-Sagep ed.




 Con la costruzione di via XX Settembre, nel 1893 il comune decise di utilizzare la struttura del chiostro (di cui erano stati realizzati due soli lati) per realizzarvi il mercato ortofrutticolo che prima aveva luogo in piazza De Ferrari.
Nacque così il Mercato Orientale.

Qui vediamo sulla destra la facciata dell'ex monastero trasformata con l'inserimento delle arcate che costituiscono l'entrata del mercato. 

Cartolina non circolata - editore non rilevato



La struttura interna dell'ex chiostro del Convento della Consolazione durante i lavori di trasformazione per la realizzazione del mercato. . Il padiglione centrale è qui visto da sud-ovest  ed è praticamente terminato. La sua particolare struttura (piano rialzato con cantine carrabili) ci fa supporre che non facesse parte della struttura conventuale ma sia stato realizzato apposta per il mercato.

da "Le targhe delle strade di Genova"



Qui l'angolo di nord ovest del padiglione centrale con l'entrata delle cantine.

da "Le targhe delle strade di Genova"


 All'epoca il mercato non era stato ancora coperto ed i clienti e parte dei venditori erano esposti alle intemperie.

cartolina non circolata - editore non rilevato


Sempre il Mercato Orientale, l'ala che da verso via XX Settembre e la Chiesa della Consolazione

Stampa inc. Pezzini  - omaggio CARIGE

qui abbiamo anche una data : 1904

cartolina di Garzini e Pezzini Milano


Il resto dell'ex monastero venne occupato da uffici pubblici di varia natura.




martedì 9 luglio 2013

Prima di via XX Settembre - da Porta d'Archi a Porta Pila





Riprendiamo un attimo la mappa stradale del 1846 per focalizzare l'attenzione sulla Porta d' Archi che vediamo ben evidenziata tra via Giulia e la strada della Pace (via della Consolazione). Si, qui la mappa, come tante altre, riporta il nome di via della Pace anzichè quello di via della Consolazione. A fine 1800 era prevalso il nuovo nome di "Consolazione" mentre il nome di "via della Pace" era rimasto ad una viuzza accanto alla Chiesa della Pace  come vediamo nella seconda piantina. Però tante mappe continuavano a riportare il vecchio toponimo, cosa di cui prendiamo atto senza farne un problema.

Particolare dalla Carta Topografica della Città di Genova ed. Grondona 1846 - di proprietà degli autori


Via XX Settembre- Anna Maria Nicoletti- Sagep


 

Porta degli Archi faceva parte delle mura cinquecentesche. Qui la vediamo rappresentata in una stampa del 1646 , con i suoi imponenti bastioni, sovrastati dalla chiesa di Santo Stefano.

Infatti era anche denominata Porta di S.Stefano ed era appunto la statua di Santo Stefano che appare riquadrata sopra l'arco della porta.

Incisione di G.A.Sasso 1646 - copertina di pubblicazione periodica - ed. Tolozzi


Divenuta strategicamente inutile e troppo angusta per sostenere l'aumentato traffico veicolare verso il levante venne dapprima dotata di due ulteriori passaggi laterali come possiamo vedere dalla immagine seguente, del 1890, quando erano già iniziati i lavori  per il suo smantellamento e la costruzione del Ponte Monumentale.

cartolina ed. Mangini - non circolata


Il suo Paramento, in pietra di Finale, è stato recuperato e ricollocato su un portello delle Mura delle Cappuccine, in via Banderali,  un tantino fuori mano, ma.....  meglio che in discarica......

Foto recente degli autori del post



Via della Consolazione in un particolare del 1849ca di Alfred Guesdon ("Genova vista da levante")

Vediamo la Porta degli Archi e la chiesa della Consolazione (la Chiesa della Pace è fuorti campo a sinistra)


 

Rovesciamo la prospettiva con questo disegno di P.D.Cambiaso che ci mostra l'incrocio tra via della Consolazione e via San Vincenzo visto dalla chiesa di Santo Stefano. 

dal libro:  "VirginiaCenturioneBracelli"  di Gianluigi e Riccardo Magaglio-Edisigma-Genova




Via di Porta Pila e via della Consolazione in una immagine vista da levante a ponente. Vediamo in fondo alla strada la Porta degli Archi  e sullo sfondo il cupolone della Chiesa del Rimedio (nella retrostante via Giulia).   La foto è presa da piazza di Porta Pila, vicino alla porta stessa. Quindi il primo tratto della strada che vediamo è via di Porta Pila. Solo dopo l'incrocio di via Galata la strada prendeva il nome di via della Consolazione, terminando in piazza Frugoni, davanti alla Porta degli Archi .


da Album Fotografico di Genova Antica e dintorni -   ed. Mondani


Qui,  una immagine presa durante le demolizioni,  mostra la Chiesa  della Consolazione ed il caseggiato contiguo, originariamente facente parte del Monastero Agostiniano (poi Mercato Orientale) .  Oggi la strada è più alta dell'ingresso della chiesa in quanto la pendenza è stata livellata,  mentre prima i diversi tratti avevano pendenze diverse.

 Chiesa della Consolazione, via XX - Genova Antica e dintorni  ed. Mondani


Di via a Porta Pila qui vediamo la parte terminale, verso Porta Pila. Per la verità qui saremmo già in "piazza" porta Pila con la tettoia del dazio.  Siamo nel 1890, poco prima della demolizione.  Come ci ha fatto notare Pier Giorgio Gagna, la casetta di sinistra con l'orologio è la stessa che abbiamo visto nella precedente foto di "via della Consolazione" il che rende le due immagini contigue. Via a Porta Pila dovrebbe appunto cominciare dal caseggiato con l'orologio e proseguire fino a via Galata.
Abbiamo messo qualche "condizionale" perchè nel corso dei secoli queste denominazioni si sono in tantino "accavallate" e le mappe disponibili non sono del tutto coerenti fra di loro.

cartolina - edit. Mangini - non circolata


Ed ancora contigua alla precedente è questa ulteriore immagine, un disegno di P.D. Cambiso.   Si tratta di piazza di Porta Pila,  ed ha in comune con la precedente il caseggiato alto a sinistra. Inoltre vediamo anche la Porta  Pila  dall'interno.  Posiamo qui notare la rampa che sale alle mura ed una garitta probabilmente usata dal personale del dazio di guardia alla porta.

Immagine fornitaci da Pier Giorgio Gagna




Per ultime, due immagini della chiesa e convento di S. Maria della Pace, entrambi distrutti all'epoca della edificazione di via XX Settembre.  La prima è un  acquerello 1825 L. Garibbo, (Veduta del convento di S. Maria della Pace e della collina di Albaro dalle mura di S. Chiara). 


La seconda è una foto presa poco prima della demolizione.

Foto di Francesco Ciappei: Chiesa convento S.Maria della Pace. Data (circa) 1890(FrancescoPiredda)