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giovedì 27 aprile 2017

Sturla






basso corso dello Sturla 1904 da Genova in cartolina di V.E. Petrucci ed. Sagep



Abbiamo aperto con una cartolina antica che ci piace molto, ma ora dobbiamo fare un pò di storia e ci vuole una "mappa". Abbiamo quella del Vinzoni che nel 1720 descrive il territorio della Repubblica con accuratezza sia dal punto di vista orografico che da quello "politico" riportando non solo gli abitati ma anche i punti di sorveglianza e controllo sanitario costiero.





Sturla nel 1800 era una frazione del comune di S:Francesco D'Albaro  che venne aggregato al Comune di Genova nel 1874.
Fino agli inizi del 1800  l'abitato di Sturla era costituito da poche case di pescatori ed era fuori delle principali arterie viarie. La situazione cambia nel 1800 con la costruzione di via Aurelia a Mare, che costituirà la più importante via di comunicazione col levante  fino alla costruzione di Corso Europa.
La nuova viabilità ha favorito lo sviluppo edilizio del quartiere a scapito di orti e giardini, ma questa non è certo una novità .

La foto ci mostra il borgo di Sturla a fine 1800. Lavandaie alla foce del torrente ed un leudo che scarica qualcosa sulla spiaggia.

Genova e paesi circostanti vol. 1 edit. Mondani


Più o meno coeva deve essere questa foto famigliare balneare:

da GENOVA SCOMPARSA - ed. MONDANI


Nel tardo 1868 arrivò anche la ferrovia, che si impadronì della spiaggia, violentando l'idilliaco paesaggio marino. 

da GENOVA SCOMPARSA - ed. MONDANI




Come sempre le "ragioni del progresso" avevano avuto la meglio e abitanti e bagnanti si dovettero adattare a convivere con il "mostro".

da GENOVA SCOMPARSA - ed. MONDANI



Anche le casette, che una volta davano sulla spiaggia si trovarono dominate dalla massiccia struttura  della ferrovia.
Le vediamo qui in via 5 Maggio nel 1900 ,  e vediamo anche le rotaie della tranvia (ancora a cavalli?)




In compenso il progresso aveva portato a Sturla la stazione ferroviaria, favorendo le comunicazioni del borgo con il mondo esterno.




 Siamo nel 1909, tutti al mare, a Sturla , naturalmente.
Pubblicato su FB da Sergio di Nicolai

Forse rovesciando la visuale della foto precedente vedremmo questa scena, che comunque appartiene agli stessi anni.

da Genova e paesi circostanti vol 1 ed. Mondani


Questa invece è una foto molto più moderna anche se purtroppo la cartolina non è datata

cartolina edita da Radio Carta (?) non circolata

Laghi-Primavera





Tutto cambia, prima o poi, ed un giorno il vecchio viadotto della ferrovia a binario unico divenne obsoleto .  Una nuova linea ferroviaria a doppio binario venne costruita più a monte nel 1922  ed il vecchio "mostro" fu smantellato.
Qui vediamo il momento dello smantellamento del lungo viadotto.

da GENOVA SCOMPARSA - edit. MONDANI


Inoltrandoci nel "borgo" troviamo questa foto "invernale"  di via dei Tritoni senza stabilimenti balneari e con le barche tirate a secco fin quasi in strada.
Anche questa ce la regala Mondani e perciò non è datata.
Mancando la Croce sul monte Fasce ne deduciamo che la foto è stata fatta prima del 1900.




Via del Tritone vista in senso contrario, in estate, data imprecisata fra le due guerre, a destra una signora si arrischia ad attraversare la strada tra i bagni e e l'albergo in accappatoio mentre sullo sfondo vediamo una signora in camicetta bianca e gonna lunga.

da GENOVA SCOMPARSA - ed. MONDANI


Ancora in estate fra le due guerre. Protagonista sempre via del Tritone con un autobus ed alcune biciclette.

da GENOVA SCOMPARSA - ed. MONDANI



E' tornato l'Inverno in via del Tritone. La stagione balneare è terminata da un pezzo.
Il mare ha accumulato la sabbia davanti ai locali chiusi

da GENOVA SCOMPARSA - ed. MONDANI




Qui siamo già negli anni 40, vediamo l'ospedale Gaslini già costruito ed il litorale è sgombro.

 
 un dettaglio della foto precedente
da GENOVA SCOMPARSA - ed. MONDANI (part)



Un salto temporale ci ha risparmiato i difficili anni della guerra portandoci nei primi anni 50. Non è cambiato nulla, lo sviluppo edilizio non è ancora arrivato in zona.
C'è gente in spiaggia, poche auto in strada, solo una "vespa" ci ricorda l'epoca in cui siamo.

 da GENOVA SCOMPARSA -ed. MONDANI



Proseguiamo nel tempo con questa bella foto aerea che ci mostra tanti dettagli della zona.
Vediamo la chiesa della Santissima Annunziata di Sturla, che finora abbiamo trascurato in quanto ci siamo concentrati sul "lungomare".  Vediamo la ferrovia, nella sua posizione attuale, arretrata rispetto al mare.
Dietro alla ferrovia vediamo le Caserme, che mostreremo in seguito più da vicino.
Tre palazzi in costruzione dovrebbero aiutarci a datare la foto : due su via dei Mille ed uno in via Era.

da GENOVA SCOMPARSA -ed. MONDANI




Una veduta della spiaggia dall'alto, purtroppo anche questa  non datata, comunque posteriore alla precedente. in quanto i caseggiati su via dei Mille, prima in costruzione, sono già completati.
Possiamo aggiungere che al centro di via dei Mille c'è il doppio binario del tram. Come nella precedente vediamo, alla foce del torrente, i cantieri navali per imbarcazioni  da diporto.

cartolina  ed. Blundo - non circolata


Allargando un pò la visuale vediamo la spiaggia affollata di bagnanti e a sinistra il "borgo" di Vernazzola  (immagine "piratata" su FB)

New cartoline Genova



Risaliamo sulla nostra macchina del tempo per andare a vedere la chiesa della SS.Annunziata nel 1904. (Eccezionalmente questa volta Mondani ci ha messo una data).

La chiesa risale al 1435 ed è giunta fino a noi subendo numerosi restauri e modifiche. La modifica più importante avvenne intorno al 1940,  ed ha eliminato le varie sovrapposizioni stilistiche occorse nel corso dei secoli, cercando di riportare la chiesa, per quanto possibile, alla forma originaria quattrocentesca.

da GENOVA SCOMPARSA -ed. MONDANI


Partendo dalla chiesa risaliamo ora per via Caprera, sul ponte stradale che attraversa la valletta del rio Vernazza.  Sulla destra si intravedono i resti del vecchio viadotto ferroviario, preservati a futura memoria.  A destra notiamo la struttura quadrata della "Casa del Soldato" e la valletta di Vernazzola.
Sul ponte transitano due tram.  Dateremmo la foto fra le due guerre.

da GENOVA SCOMPARSA -ed. MONDANI


Lo stesso ponte visto al contrario, anche qui fra le due guerre in data non precisata.
da GENOVA SCOMPARSA -ed. MONDANI

Un colpo di bacchetta magica e siamo volati negli anni 50 ed anche il ponte è cresciuto in larghezza.

da GENOVA SCOMPARSA -ed. MONDANI

Non sappiamo quando il ponte di via Caprera è stato ampliato ma sappiamo di sicuro quando è stata allargata via 5 maggio in quanto abbiamo una foto della rivista comunale del 1929 che ce lo mostra.

Rivista Comunale 1929



Chiudiamo con la caserma Vittorio Veneto :

da GENOVA SCOMPARSA -ed. MONDANI
Foto pubblicata da EugenioVajna de Pava su FB






giovedì 20 giugno 2013

Priaruggia - Bagnara - Quinto








Priaruggia, situata lungo la valle del rio omonimo, prende  il suo nome da uno scoglio rosso che protegge la piccola spiaggia e ne è un pò il simbolo. Nel 2008 una libecciata ne ha spezzato un pezzo, con dispiacere dei frequentatori del luogo.

Qui in una cartolina dei primi anni del 1900, con le case che si affacciano direttamente sulla spiaggia.




Sempre nei primi anni del 1900, vediamo la "pria ruggia"  ancora intatta

da Genova e paesi circostanti vol 1 ed. Mondani




Anche qui abbiamo una veduta abbastanza antica, con il treno a vapore e le "damine" vestite di bianco accanto all'ombrellone.
Da Album Fotografico di Genova Antica edito da Mondani


Ci riesce difficile datare questa immagine

da Genova Scomparsa, edito da Mondani




Forse ci può aiutare questa foto datata anni 20.

da Genova Scomparsa, edito da Mondani


Anche qui non abbiamo una data. Abbiamo un tram giallo e costumi da bagno "belle epoque" che ci dicono che la foto è abbastanza vecchiotta.




Ancora un quadretto balneare, con la "pria ruggia" in primo piano. Manca solo il colore. 




Ancora una foto senza data, questa pubblicata su FB da Leonardo Zuppardo

Leonardo Zuppardo



Questa immagine ci è stata fornita da Corallo Giorgio (che ringraziamo) .  La dateremmo ad inizio anni 30 in quanto la litoranea era appena in costruzione come vediamo nella foto.

cartolina pubblicata su FB da Corallo Giorgio



Questa immagine invece è datata 1935, e ci mostra i lavori di costruzione della strada litoranea, la "nuova Aurelia"

da Genova Scomparsa, edito da Mondani


Giorgio Gioli, che ringraziamo, ci ha fornito questa immagine degli anni 50 con la quale concludiamo le immagini "balneari"

Giorgio Gioli



Passiamo ora ad osservare una immagine del borgo un pochino più nel dettaglio.
Vediamo un edificio in costruzione sulla destra ed un edificio che non esiste più sulla sinistra, ma non sappiamo datare lo scatto.

da Genova in cartolina di V.E. Petrucci ed. Sagep







Bagnara 1903, binario unico e poco traffico, era ancora una località fuori mano...

da: Genova e paesi circostanti vol 1 edito da Mondani





Bagnara :  la casetta della dogana o del dazio sugli scogli ?

cartolina ed. Pagano - non circolata




Quinto prende il nome dalla sua distanza  da Genova:  il "quinto miglio".
Come Quarto,  in origine Quinto si sviluppava lungo l'antica via Romana che correva leggermente nell'entroterra, a "distanza di sicurezza" dal mare e dai suoi "pericoli".

In questa veduta, di un lungomare che non ci è familiare, troviamo la Quinto del 1800.

Immagine di Giuseppe Ruzzin

Solo nel tardo 1800, con la costruzione delle strade litoranee, l'abitato si sviluppò verso il mare, per tornare poi nell'entroterra negli anni 60 dopo la costruzione della Pedemontana (Corso Europa, terminato nel 1962).

Una immagine dal mare ci mostra la costa già in parte edificata. Le ville sono più all'interno. Sulla costa vediamo abitazioni modeste ed edifici industriali: il mulino Nossardi, con la sua ciminiera. Una Quinto "industriale", oggi dimenticata. 

da Genova e paesi circostanti vol 1 ed. Mondani

Qui siamo nel 1903 e la ciminiera del mulino "Ravano"  spunta ancora dietro il "casone"  che invece è sopravissuto fino ai giorni nostri.

Foto pubblicata da Corallo Giorgio


E che dire di questo, con il suo pontile: mulino Montero, dice la didascalia... è sempre lui, o non è lui?  Quanti mulini c'erano in quel "francobollo" di costa?





Mulino "Nossardi" come dice Tolozzi o "Ravano" come dice la cartolina ? Forse che nel corso degli anni abbia cambiato proprietario? E poi, cosa vi si macinava?  Non lo sappiamo. Sappiamo solo che il "casone" è ancora qui, proprio al limite della spiaggia, in via Gianelli, ripitturato a nuovo, muto testimone dei tempi passati (la nonna usava dire: "se le mura potessero parlare..." )

foto da google map perchè siamo pigri... 



E che dire di questo, con il suo pontile: mulino Voltero, dice la didascalia... è sempre lui, o non è lui?  Quanti mulini c'erano in quel "francobollo" di costa?
 
foto dal web







In questa immagine siamo a fine 1800, a Quinto al mare,   sul curvone, all'altezza della chiesa di S. Erasmo, con un tram a cavalli ed in calesse provenienti da Bagnara e diretti verso Nervi. 

da Album Fotografico di Genova Antica - ed. Mondani


Già, la chiesa e oratorio di S. Erasmo, nata nel 1400 come cappella eretta dai pescatori del luogo per venerarvi il santo, protettore della gente di mare.  Mondani ce la mostra in questa foto dei primi del 1900 (?) .

da: "Genova e paesi circostanti  vol. 1 ed. Mondani


Ma a Quinto la parrocchia era S.Pietro, che si trova lungo il percorso della antica via Romana di Quinto.
Sempre il Mondani ce la mostra in una foto degli anni 30.

da Genova scomparsa edito da Mondani



Lungo-mare invece correva la ferrovia e la stazione si trovava proprio il via Gianelli, come vediamo in questa immagine del 1905. Era una linea ad un solo binario con raddoppio nella stazione. Qui vediamo bene anche la ciminiera del mulino. 

da Genova e Paesi circostanti vol. 1 edito da Mondani



La ferrovia venne spostata a monte nel 1922 e nel 1929 il Bollettino Comunale poteva "menar vanto" dell'allargamento della strada da Quinto a Nervi.

da LA GRANDE GENOVA - BOLLETTINO MUNICIPALE 1929




Alla fine dei lavori, negli anni 30, via Gianelli si presentava più o meno come la vediamo oggi e come la vedevano negli anni 1960, che è la data di questa foto.

foto dal web