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domenica 10 gennaio 2016

Genova - una città in guerra - parte 8a





Dal 10 giugno l'Italia entrava in guerra.

Il "battesimo del fuoco"  provarono a darcelo l' 11 giugno gli inglesi con una piccola squadriglia di aerei partita da una base francese.  A causa del cattivo tempo solo due aerei arrivarono a Genova bombardando due edifici in via Rivale.  Gli altri sganciarono il loro carico con poca precisione sulla periferia di Torino.  Altre modeste incursioni nei giorni successivi da parte di aerei francesi ed inglesi fecero pochi danni.



Il 14 giugno, una piccola squadra navale francese, approfittando delle brume dell'alba si avvicinava non vista  da ponente e cercava di bombardare le fabbriche ed i cantieri di Sestri.

A causa della scarsa visibilità l'attacco mancò il bersaglio, colpendo invece le case del quartiere causando 3 morti e numerosi feriti fra la popolazione civile.

L'attacco fu sventato dal provvidenziale intervento della torpediniera "Calatafimi"  che, incurante della enorme disparità di forze, attaccò la squadra nemica con artiglieria e siluri, senza essere colpita dall'intenso fuoco nemico.

I Francesi, forse temendo che il Calatafimi fosse solo l'avanguardia di una squadra nemica, rinunciarono ad ogni ulteriore azione bellica e si ritirarono. La Francia firmava la resa alla Germania il 21 giugno e l'armistizio con l'Italia il 24.

La propaganda inglese dette molto risalto a queste prime azioni contro il territorio genovese mentre le autorità italiane invitarono i rappresentanti della stampa "amica" e di quella "neutrale"  a constatare che i pochi danni subiti avevano riguardato solamente obbiettivi civili.

Le foto che seguono documentano questa prima fase in cui, per fortuna, e nonostante una feroce propaganda da entrambi i lati, la vita a Genova scorreva "quasi normale" (dati i tempi e le circostanze).


Il comandante del Calatafimi, ten. di vascello e medaglia d'oro Giuseppe Brignole con il Duca di Spoleto. Anche la bandiera della nave verrà decorata con la medaglia d'argento.

Genova nella seconda guerra mondiale di Carlo Brizzolari Valenti editore vol 1


La stampa internazionale viene accompagnata a constatare i danni alle abitazioni di Multedo

Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore vol 1

Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore vol 1




 Alcuni esempi di propaganda bellica

Genova nella seconda guerra mondiale di Carlo Brizzolari Valenti editore vol 1

Genova nella seconda guerra mondiale di Carlo Brizzolari Valenti editore vol 1

Genova nella seconda guerra mondiale di Carlo Brizzolari Valenti editore vol 1

Genova nella seconda guerra mondiale di Carlo Brizzolari Valenti editore vol 1
Genova nella seconda guerra mondiale di Carlo Brizzolari Valenti editore vol 1


Genova nella seconda guerra mondiale di Carlo Brizzolari Valenti editore vol 1




Aggiungo due pagine in originale ed un manifesto il cui contenuto preferisco non commentare.
Tutti tre sono tratti da Genova nella seconda guerra mondiale di Carlo Brizzolari Valenti editore vol 1






Con gran fatica e spese si muniscono le colline prospicenti il mare di grossi pezzi di artiglieria pesante, allo scopo di contrastare gli attacchi dal mare. Qui vediamo il trasporto di un pezzo da 381  sulle pendici di Monte Moro.   Purtroppo nei due attacchi marittimi subiti dalla città questi cannoni non c'erano ancora e le altre artiglierie disponibili non riuscirono ad inquadrare i bersagli anche causa la foschia del mattino e gli attaccanti se la cavarono con pochi danni. 

Genova nella seconda guerra mondiale di Carlo Brizzolari Valenti editore vol 1



Ugualmente si muniscono le cime delle colline di pezzi di artiglieria contraerea

Il servizio di artiglieria contraerea era in pratica affidato a civili richiamati allo scopo. Mancavano preparazione specifica ed addestramento sul campo. Parte dei cannoni risalivano alla prima guerra mondiale.  Inoltre mancavamo di radar.  Si sparava "a vista" di notte, su obbiettivi che non si potevano vedere. Nonostante la propaganda di regime vantasse l'abbattimento sui cieli di Genova di 28 aerei nemici, a terra, caduto, non se n'è mai visto nessuno.

Qui vediamo una centrale di avvistamento con telemetro. (Massimo Rossi la situa sul monte Figogna)

Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore vol 1

Nuovo cannone Ansaldosul forte di S.Martino (localizzazione di Massimo Rossi)

Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore vol 1

Due batterie di cannoni ante WW1.  La prima a S.Martino  e la seconda in località non precisata. La stradina ed il muro retrostanti potrebbero rendere facile l'identificazione a chi fosse del posto. (Massimo Rossi e Luca Arvigo hanno identificato il litorale di Quarto presso villa Giulia)
Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore vol 1
Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore vol 1
Esercitazione di tiro .
Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore vol 1


Per questa foto il libro cita ancora la batteria di S.Martino  ma siamo propensi a seguire l'indicazione di Massimo Rossi che dice essere il forte di San Giuliano.
           
Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore vol 1

Scene di vita ordinaria in batteria :  Refettorio (San Martino) ; arrivo del rancio (batt. Bric Tejolo) ;  svago (batt. Bric Tejolo);  (località indicate da Massimo Rossi)

Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore vol 1
Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore vol 1

Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore vol 1


Nel frattempo i giovani del GIL cominciavano a rendersi conto che non erano stati invitati ad una scampagnata. Qui un gruppo di ufficiali al campo di addestramento.

Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore vol 1

Accampamento del GIL presso Villa Rostan a Multedo

Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore vol 1

Visita del prefetto all'acquartieramento dei GIL a villa Rostan

Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore vol 1



Si susseguono le partenze dei militari arruolati.

Genova nella seconda guerra mondiale di Carlo Brizzolari Valenti editore vol 1

Alla stazione viene creato un centro di ristoro per i militari in transito

Genova nella seconda guerra mondiale di Carlo Brizzolari Valenti editore vol 1



Vengono requisiti veicoli atti ad essere  trasformati in ambulanze.

Genova nella seconda guerra mondiale di Carlo Brizzolari Valenti editore vol 1






Nel porto di ammassano i rifornimenti destinati alla Libia e  all'Etiopia.

Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore vol 1


Si reclamizzano le "nuove cancellate autarchiche"  in "vetro temperato" perchè in ferro è tutto per l'industria bellica.  Viene addirittura organizzata una pubblica esposizione di nuovi modelli con la partecipazione delle solite autorità.

Qui ne vediamo una in "vetro temperato".

Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore vol 1

Recinzioni in "cemento fibroso"

Genova nella seconda guerra mondiale di Carlo Brizzolari Valenti editore vol 1





Mancando benzina e scarseggiando il "gasogeno" le "vetture di piazza" ritornano  "a cavallo"

Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore vol 1



Le vetture a "gasogeno"  sono poche e necessitano di autorizzazione speciale. Qui una alla Foce in corso Marconi

Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore vol 1


Nei tram, in sostituzione degli uomini, richiamati per la guerra, ecco apparire la simpatica figura della "bigliettaria"

Genova nella seconda guerra mondiale di Carlo Brizzolari Valenti editore vol 1



In città la vita continua più normalmente possibile. Vengono portati avanti i lavori dei sottopassi ferroviari e l'allargamento della sede ferroviaria a Brignole.

Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore vol 1


La Porta Pila, già inserita nel 1899 nel bastione di Montesano, viene ulteriormente spostata per la costruzione di corso Montegrappa e via Montesano.  (la foto era già storta nel libro....)

Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore vol 1




 Si cerca anche di tenere alto il morale della popolazione e della "truppa" con frequenti manifestazioni e spettacoli.  Vediamo qualche esempio.



 In piena guerra, il primo dicembre 1940, si svolge a Genova la partita di calcio Italia Ungheria (1-1).

Genova nella seconda guerra mondiale di Carlo Brizzolari Valenti editore vol 1





Un concerto in fabbrica

Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore vol 1

Uno spettacolo dell' EIAR (poi RAI)   all'ospedale S. Martino per i soldati in convalescenza

Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore vol 1



La "festa dell'uva" per i militari allo Stadio della Nafta

Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore vol 1


Una rappresentazione dell'EIAR ai bacini di carenaggio per i marinai della  Cavour

Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore vol 1


Non solo cerimonie allegre. A Genova si svolgono i solenni funerali di Italo Balbo il cui aereo è stato abbattuto per sbaglio dalla nostra contraerea a Tobruk, Cirenaica.

Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore vol 1

Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore vol 1


A Italo Balbo verrà immediatamente dedicata quella che oggi è piazza Rossetti

Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore vol 1



Oltre ai tedeschi, ormai ospiti fissi,  arrivano in visita di cortesia anche i Giapponesi, per il momento ancora neutrali.  Qui li vediamo "fare shopping" all'Ansaldo, molto interessati alla "merce in esposizione".

Storia fotografica di Genova nella seconda guerra mondiale di Tito Tuvo Mondani editore vol 1




domenica 21 aprile 2013

C' era una volta il Bisagno (parte quinta - Piazza Rossetti)



Rieccoci sul Bisagno,  di nuovo alla Foce,  per documentare nuovi cambiamenti.

Abbiamo già visto  iniziare la costruzione di Corso Italia, cambiando radicalmente la fisionomia di San Pietro e cancellandovi gli stabilimenti balneari.

Nel 1929 inizia la copertura della parte inferiore del Bisagno di cui parliamo diffusamente in un altro post.

Lavori di copertura del Bisagno



Nel 1930 vengono smantellati i cantieri navali e le case limitrofe per far posto alla edificazione di Piazza Rossetti. I primi edifici vengono costruiti dal 1933 al 1937 nella parte orientale della piazza.

Corso G.Marconi e la costruenda piazza Rossetti


Naturalmente il "regime" coglie l'occasione per "marcare il territorio"  con due imponenti piloni.
Nel 1937 inizia la costruzione del blocco di ponente, che sarà sospesa all'inizio della guerra e completata nel 1950- Qui vediamo il primo palazzo di ponente in costruzione.

Corso Marconi  (cart. sped. 1937   ed. Calì)

Dettaglio del pilone





La Foce diventa sede di manifestazioni e spettacoli ospitando anche i circhi itineranti

Circo alla Foce  (cart. sped. 1938)


E, intorno al 1935,  viene creato il "Villaggio Balneare" con attrazioni e divertimenti per tutte le età.

Foto pubblicata su FB da Renzo Bonzini



foto da FB



Archivio storico Regione Liguria


Nello stesso periodo viene sistemata alla Foce la "Statua del Marinaio"  (in gesso nel 1938 e la definitiva in marmo nel 1940)

1935 statua del marinaio - Ornella Dodero - da G.E.Spigno-Foxe de Zena,1966


Poi venne la guerra ed il dopo-guerra.  E nel 1947 alla Foce fecero anche un campo sportivo per giocare al calcio.  Il campo sportivo Libertà di Piazza Rossetti fu inaugurato nel1947 con la partita Foce-Borgo Incrociati 2-2

(Bar Gelli di via Rimassa) - foto pubblicata su FB da Riccardo Grossi



Finita la guerra riprendeva la costruzione del blocco occidentale che terminava nel 1950. Il blocco "a monte" della piazza fu terminato nel 1958 
dal libro della Parrocchia dei Diecimila Martiri Crocifissi

Così, completati i giardini, piazza Rossetti e corso Marconi assunsero l'attuale fisionomia, in attesa della Sopraelevata e delle Fiera del Mare, che non tardarono ad arrivare.