Nel 1800 le mura orientali della città erano ancora intatte, anche se, con l'annessione al Regno di Sardegna, avevano perso la loro importanza strategica.
Qui le vediamo in un particolare di una carta topografica del 1846.
Persa l'importanza strategica, e non più presidiate militarmente, erano entrate a far parte della vita cittadina e vi era stato creato il parco dell'acquasola, nonchè una passeggiata che congiungeva il parco con la villetta di Negro.
Quando venne attuata l'espansione della città verso monte le mura prospicenti la passeggiata furono demolite ed al posto della passeggiata venne realizzata piazza Corvetto .
| Particolare dalla Carta Topografica della Città di Genova ed. Grondona 1846 - di proprietà degli autori |
In questa stampa, purtroppo non datata, possiamo vedere la strada che lungo le mura portava alla spianata dell'acquasola, anch'essa una passeggiata, dotata di illuminazione pubblica e di fontana in cui un ragazzino fa navigare la sua barchetta, immaginando di essere Sandokan con le Tigri della Malesia, o forse solo di essere come il suo babbo, a comandare un veliero commerciale in rotta per le Indie.
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| Pezzini - stampa - omaggio CARIGE |
Piazza Corvetto con vista verso l'Acquasola, le mura sono state tagliate e sta nascendo la piazza, che non ha ancora assunto la sua fisionomia definitiva.
Questa immagine non è datata ma dalla sistemazione paesaggistica possiamo datarla tra il 1877 ed il 1887 .
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| Foto tratta da Album Fotografico di Genova Antica edit. Mondani |
Particolare dell'acquasola con la torretta Serra nel 1902
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| Cartolina ed. non rilevato - sped 1902 |
Passeggiata nel Parco.
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| Cartolina - ed Varietas - non circolata |
Il "Giardino d'Italia", locale molto "in" nella "belle epoque"
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| Cartolina ed. non rilevato - non circolata |
Veduta dall'Acquasola verso Piazza Corvetto e la Villetta di Negro, con il tram e la gente che passeggia..
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| Cartolina ed. Varietas - sped 1909 |
C'era il parco, e non solo per passeggiare. Infatti c'era il lagnetto con il ponticello ed i cigni...
...c'era un trenino che faceva il giro del parco...
...ed una pista dove si cimentavano i futuri campioni del ciclismo....
...e dell'automobilismo....
Tutte queste cose c'erano una volta, dal 1948 al 1960 poi.... pian piano.... è tutto cambiato: laghetto, cigni, pista, trenino ... non ci sono più ed ora è rimasto solo il parco, anche lui un po' invecchiato, come tutti noi, che a quei tempi eravamo bambini.
Villetta Serra , con la peculiare torretta, non è cambiata (foto 2012)
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| Foto dell'autore |
L'acquasola nel 2013, in una tarda mattinata di primavera, giorno feriale, è piuttosto deserta .
Un parco tutto per me, tranquillo e "quasi" silenzioso, perchè comunque pervaso dal rumore del traffico circostante, che quasi non sentiamo più, ormai abituati a considerarlo un "rumore di fondo".
Le classiche panchine tonde intorno agli alberi, ma qui un albero ha ormai "catturato" un pezzo di panchina e sembra che se la voglia mangiare.....
Fantasie di un parco deserto .... atmosfera incantata di un luogo fuori dal tempo,
un luogo che aspetta ....
Anche il parco giochi aspetta.....anche i giochi sono cambiati, più "moderni" più "colorati".
| foto dell'autore |
Ma ecco un cartello che ci fa tornare alla realtà
come dire .... manco un cane .......
P.s. : ci scusiamo se siamo andati fuori tema ..... ma c'era il materiale fotografico disponibile e .....ci siamo lasciati tentare.











